L’era del post-x: lettera aperta ad un popolo di svantaggiati

Sezione: Catarsi addosso

Siamo passati dall’era della post ideologia, che ha spazzato via quasi un secolo di valori e principi, all’era della post verità, in cui non esiste più il vero o il falso ma tutto diventa opinione. Peggio, siamo nell’era del post it, in cui tutto deve essere espresso in una manciata di parole, perchè il lettore medio già alla seconda riga accusa un calo di zuccheri per lo sforzo e alla terza ha un ictus e dà la colpa alle scie chimiche. Peggio ancora, siamo nell’era del post su Facebook, in cui qualunque cazzata, con poche righe scritte ad hoc, in maiuscolo e con piglio anticasta può raccogliere consenso e diffusione da migliaia di persone che nemmeno l’hanno letto.

Ma tranquilli, Geppe ha la soluzione. Come si fa a sapere se una notizia è vera o falsa? Semplice, basta chiederlo allaggente. I vaccini fanno diventare autistici? L’euro ci ha rovinati? Ci stanno avvelenando con gli OGM? Il blog di Geppe è una macchina per far soldi? La stampa è corrotta e vi mente, ma non preoccupatevi. Un onesto e competente pool di casalinghe di Voghera, manovali di Casalpusterlengo e disoccupati di Afragola si occuperà di certificare le verità a cui potrete ciecamente credere.

E voi siete la feccia decerebrata che si pascerà di questo Völkischer Beobachter in salsa grillesca, così come vi pascete di tutti i cazzo di merdosi opinionisti che appestano questo paese. L’opinionista è già di per sè una figura ributtante, al servizio chi non ha la testa per farsi una propria opinione, partendo dai fatti, ma ha comunque bisogno di qualcosa di cui parlare coi suoi pari al baretto. Adesso però stiamo andando ben oltre.

Voi siete la massa di idioti che, privi dei necessari strumenti culturali per far fronte ad un prepotente bias di conferma, non vogliono notizie vere per tenersi informati, ma semplicemente notizie che confermino le proprie convizioni. Voi non volete che qualcuno vi dica la verità. Volete semplicemente che vi si dica che avete ragione.

Voi siete un apparato del Golgi della merda, che distribuisce e diffonde pattume che non ha capito o nemmeno letto a persone che non lo capiranno o nemmeno lo leggeranno. Ma basterà il titolo e la prima riga perchè tutti si indignino e condividano prima ke lo censurano.

Voi siete il branco di sottosviluppati che accusa di esser casta chiunque abbia un ruolo o una qualifica che voi non potreste nemmeno sognarvi, in quanto stupidi e ignoranti come animali da aratro.

Voi siete il gregge di subnormali che accusano chiunque abbia delle competenze specifiche di essere corrotti servi del gombloddo. Per voi la competenza è inconciliabile con l’onestà. Non esiste il merito, esiste solo la corruzione. Non credete ai medici e ai ricercatori, non credete ai metereologi e ai climatologi, non credete agli ingegneri e ai fisici. Tutti bugiardi! Tutti ladri! Tutti venduti! Tutti loro vi mentono. Però vi fidate ciecamente di personaggi ambigui, e spesso anonimi, che senza nessuna competenza, nessun titolo e nessuna prova a supporto, diffondono bufale da siti e pagine Facebook per ritardati.

Voi siete i merdosi cani di Pavlov che, senza logica e consapevolezza, sbavano a comando al ricevimento dei giusti input tipo KA$TA, politici ladri, tuttiaccasa, Putin, 35 euro al giorno, ecc… Credete a qualunque indegna puttanata confermi il vostro superficiale e povero modo di interpretare la realtà che vi circonda. Se qualcuno vi fa notare che si tratta di cazzate, o non gli credete o rispondete che nn importa se kuesta è una bufale ke kueste cose komunque succedono davvero.

Voi siete lo scolo sociale che, dal basso della sua ignoranza, pretende dagli esperti prove e dimostrazioni a voi comprensibili (come se un biologo che cerca una cura al cancro, potesse spiegare il suo lavoro ad un bifolco laureato presso l’università della vita) ma che è pronto a confutarle tutte sulla base di fuffa, letta sull’internette e scritta da gente che, esattamente come voi, non ne sa un cazzo di nulla. Siete un Cottolengo di deliranti e urlanti mentecatti che si spompinano e sborrano in faccia a vicenda, in un circolo vizioso di convinzioni assolutamente autoreferenziali.

Voi siete l’infelice scoria di un’epoca sciagurata che vede complotti ovunque per non essere costretti ad ammettere, prima di tutto a voi stessi, di essere degli inutili miseri e vuoti coglioni incapaci. Voi dovete credere alle scie chimiche, al signoraggio, alla teoria gender, al complotto giudeo massonico rettiliano e a tutto il resto perchè altrimenti dovreste ammettere i vostri fallimenti. Ma, per fortuna, grazie al gombloddo diventa tutto più semplice. Le donne non vi cagano e per scopare dovete andare a puttane? Non è perchè fate schifo. E’ colpa della teoria gender e del complotto contro la famiglia tradizionale. Non trovate lavoro? Non sarà perchè avete cazzeggiato dieci anni alla facoltà di scienze dell’inutilità, per poi ritirarvi e ritrovarvi a 30 anni senza laurea e col curriculum vuoto. No, è colpa del club Bildberg e delle multinazionali cattive. Siete grassi, deboli e malaticci? Ma mica perchè mangiate merda e fumate come bestie senza far mai un po’ di moto. Certo che no. E’ colpa delle scie chimiche e della Monsanto che vi avvelena il cibo. Credete a tutte queste cazzate per giusticarvi con voi stessi e rendere meno insopportabile la consapevolezza di essere degli insipienti falliti. Le diffondete per convincere anche gli altri delle giustificazioni che vi siete dati.

Voi siete gli ottusi rallentati nel pensiero che hanno votato al referendum sulla riforma costituzionale senza nemmeno averla letta, semplicemente perchè renzi accasa!!11!, per poi ritrovarsi, come prevedibile, lo stesso governo di prima.

Voi siete i ritardati animalisti che urlano contro la sperimentazione animale, sostenendo che sia inutile e che si pratichi solo per permettere a Big Pharma di specularci su, senza rendervi conto che le aziende farmaceutiche spendono miliardi in s.a. e che, se potessero, sarebbero le prime a farne volentieri a meno. Ma voi avete letto su FB che è inutile e dannosa e quindi, dall’altro della vostra terza media presa a 16 anni, pretendete che i ricercatori abbiano un confronto con voi.

Voi siete il branco di scimmie urlatrici che gridano UNO VALE UNO! senza capire che questo principio può valere soltanto a parità di competenze. La tua opinione conta quanto la mia se stamo parlando di un argomento nel quale siamo egualmente competenti. Ma se stiamo parlando di questione energetica, io sono un ricercatore dell’ENEA e tu un semianalfabeta che crede al motore a moto perpetuo, uno non vale uno: semplicemente la mia opinione è degna di attenzione mentre la tua non vale un cazzo. Punto.

Voi siete un vicolo cieco del progresso, talmente stupidi che non solo vi bevete qualunque bufala creata col precipuo scopo di far abboccare gli idioti, ma prendete per buone anche quelle volutamente assurde e paradossali, scritte semplicemente per fare umorismo, tipo Lercio.

Voi siete la caotica e arraffazzonata Armata Brancaleone di ribelli ritardati senza causa che vogliono la rivoluzione ma senza sapere contro chi o cosa. E soprattutto non volete farla voi, ma volete l’uomo della provvidenza che la faccia al posto vostro e che vi prometta soluzioni semplici e veloci a problemi complessi. L’uomo della provvidenza è quello che urla e parla per slogan, brevi e semplici, giacchè il vostro cervello non è in grado di elaborare niente di più complesso dei cori da stadio.

Voi siete ovini idrofobi, convinti di essere pericolosi e che il potere vi tema. In realtà siete pericolosi, ma non per il potere. Il potere casca più o meno sempre in piedi, specialmente se corrotto. No, siete pericolosi per gli altri cittadini, nella misura in cui la vostra metastasi non sarà arginata da una sana chemio di classismo intellettivo e culturale.

Voi siete la lampante dimostrazione del fatto che il suffragio universale sia fondamentalmente un crimine contro l’umanità, perchè è inaccettabile che miserabili mancamentati come voi abbiano la stessa capacità decisionale di chi possiede un minimo di cultura e un QI nella seconda metà della gaussiana.

Voi siete quella subumanità che, se fossi al potere, farei privare del diritto di voto, sterilizzare e marchiare a fuoco come individui difettati. Ma purtroppo non si può, perchè siete tutelati da quella stessa nefanda democrazia di cui lamentate la mancanza.

25 Commenti

  1. Intollerante
    Postato il 5 gennaio 2017 alle ore 19:42 | Link diretto

    Letto tutto d’un fiato. Non avrei potuto scriverlo meglio.
    Cosa aspettate a candidarvi?
    Anzi no, cosa aspettate a fare un colpo di Stato?

  2. negride
    Postato il 5 gennaio 2017 alle ore 20:42 | Link diretto

    Lieve imprecisione in questa frase: “se potessero, sarebbero le primA a farne volentieri a meno.”; si prega di correggere al più presto, all’Accademia della Crusca stiamo tosto mobilitando gli squadroni della morte.

  3. Postato il 5 gennaio 2017 alle ore 21:14 | Link diretto

    Involuti con a stento la quinta elementare che credono di poter dibattere alla pari con virologhi, biologi, geologhi e via discorrendo.

    Dove lo Stato non si pone il dovere di organizzare raid armati contro questi scarti dovremmo porcelo noi.

  4. Dito merdoso
    Postato il 5 gennaio 2017 alle ore 21:17 | Link diretto

    Sai, per un attimo ho sperato che http://www.diocanagliadimerda.com esistesse davvero.

  5. Pedanzio
    Postato il 1 marzo 2017 alle ore 21:19 | Link diretto

    Comunque si dice “virologi”, “geologi”, etc. Se il suffisso -logo si riferisce alla persona che studia una data disciplina, il plurale è -logi; se il suffisso si riferisce a qualcosa che viene detto, come “prologo”, “monologo”, “dialogo”, allora il plurale richiede la h.

  6. diversamente negro
    Postato il 6 gennaio 2017 alle ore 17:45 | Link diretto

    A ‘sto punto ben venga la dittatura, ma ce deve anda’ uno col QI superiore a 120!

  7. Postato il 7 gennaio 2017 alle ore 16:31 | Link diretto

    Diversamente negro, gli italiani si meritano una dittatura stile Corea del Nord o Warhammer 40.000, ma con la possibilità di emanciparti se passi un test di italiano base e aritmetica da quinta elementare. Ciò toglierebbe il diritto al voto al 60% degli italiani.

  8. Checco for president
    Postato il 9 gennaio 2017 alle ore 12:59 | Link diretto

    In effetti è da molto che ragiono su un sistema di gestione del potere che abbia i pregi della democrazia senza averne i difetti. Avevo pensato ad un sistema di potere incrementale, dove il semplice cittadino per poter esercitare il potere di voto (non diritto, potere) deve superare una prova.
    Si potrebbe partire con il semplice cittadino che può eleggere solo i rappresentanti delle circoscrizioni. Per partecipare alle elezioni del sindaco si necessita dell’esame di terza media, per le regionali/provinciali almeno la maturità, governative la laurea.
    Ogni dieci anni, come per la patente, c’è il rinnovo. Se non si passa si perde il potere temporaneamente e bisogna rifare l’esame.
    Peccato che un sistema del genere si presta ad abusi in modo imbarazzantemente facile e richiede un sistema scolastico di prim’ordine.

  9. Andrea
    Postato il 13 agosto 2017 alle ore 02:21 | Link diretto

    E’ la scuola, la scuola e voi pavide merde prodotte dalla scuola a creare il problema.
    I contadini del 800 erano persone di assoluto buonsenso i laureati/diplomati d oggi no.
    Rispondo a te per tutti. Dovreste adorarmi come un Dio.

  10. Pino Indegno
    Postato il 9 gennaio 2017 alle ore 13:50 | Link diretto

    Infatti il problema è alla base nel sistema scolastico.

    Quando hai laureati semianalfabeti non puoi prendere il titolo di studio come discriminante.

  11. A. Raho
    Postato il 13 gennaio 2017 alle ore 19:59 | Link diretto

    Ciao laydo, /b/ dice che siete piddini.

  12. bortol8 4 president
    Postato il 18 gennaio 2017 alle ore 17:12 | Link diretto

    Tanti saluti dalla giente honesta!!!

  13. Gedeone
    Postato il 24 gennaio 2017 alle ore 11:43 | Link diretto

    Oh, avete scomodato anche BUTAC con la storia del cane Giusello.

  14. Belfagor
    Postato il 24 gennaio 2017 alle ore 20:55 | Link diretto

    Un messaggio così fervido e ben scritto indirizzato a dei microcefali.
    Un po’ come dedicare una bella canzone ad una directioner…

  15. coprofago69
    Postato il 1 febbraio 2017 alle ore 12:11 | Link diretto

    del resto viviamo in un paese dove chi studia è visto come un povero coglione ed esiste l’elogio del “furbo”, colui che si adopera in modo da vivere alle spalle degli altri, evadendo le tasse, o più banalmente saltando la fila al supermercato. In questo modo ognuno sente a modo suo di dovere essere più furbo degli altri e pensa che tutti lo vogliano fottere in virtù della sua stupidità

  16. Postato il 1 febbraio 2017 alle ore 20:25 | Link diretto

    semplicemente EPICO . Lo condivido malgrado sia fermamente convinto che la quasi totalità dei miei contatti si limiterà a guardare la foto .Sic Transit eccetera

  17. Ovatta nel culo
    Postato il 7 febbraio 2017 alle ore 13:44 | Link diretto

    Adoro il sottoproletariato.
    Lo adoro quando idolatra i beniamini dello sport, lo adoro quando erge a “bellezze universali” delle semplici femmine truccate e vestite in maniera provocante.
    Lo adoro quando ride alle battute del bagaglino, quando si esalta alla visione di un film sui supereroi.
    Lo adoro quando pensa di essere fondamentale facendo lavori quali il promoter, il venditore o l’immobiliarista.
    Lo adoro quando esercita inconsapevolmente il suo diritto di voto convinto di fare la differenza.
    Lo adoro perché mi ricorda, ogni giorno, che c’è chi sta peggio di me.

  18. Disilluso e Feroce
    Postato il 23 marzo 2017 alle ore 13:45 | Link diretto

    La democrazia in mano a certa gente è come una Ferrari in mano a Bocelli.

  19. Renmall
    Postato il 26 maggio 2017 alle ore 10:19 | Link diretto

    Stupendo. Ineccepibile. Dolorosamente realista.

  20. Vostok
    Postato il 29 maggio 2017 alle ore 22:21 | Link diretto

    Quando avevo 12 anni, mentre i miei coetanei scoprivano le gioie della masturbazione e pensavano alla figa, io avevo il pensiero fisso del Nord Irlanda; la notte sognavano la professoressa in autoreggenti, io Bobby Sands. Poi sono cresciuto e loro con me, ma mentre io restavo fermo della mia convinzione, loro sono diventati dei reggae, anarchici filo-pace e con la chitarrina sonavano Zombie dei Cramberries io scoprii l’isolamento politico. Nel mio delirio ideologico, mentre tutti i capelloni strillavano alla pace senza nemmeno sapere di cosa parlassero, tiravo fuori gli errori di valutazione inglesi. Long Kesh, Derry, il pugno duro contro gli scioperi della fame e con quei pochi con cui potevo discutere della questione, mi dicevano: “Quando si lotta in questa maniera si è nel torto a prescindere!!! Irlanda del nord comunque è inglese!!!”. Non ho mai ceduto di un passo,con schematica e rigida prassi bolscevica ho sempre reagito con un secco NO. Mentre gli altri portavano le fighe sulla spiaggia per scoparsele con un mojito, io le annichilivo con il mancato appoggio del movimento operaio alla vigilia della rivolta di pasqua, dicendo che un coito era plausibile solo dopo aver rimembrato l’esempio di drammatico coraggio di Connolly, pianto Pearse e maledetto quel minimalista di Collins. E se adesso l’Irlanda del Nord dovesse veramente unirsi all’Irlanda (sì lo so, non sarebbe una vittoria popolare ma solo una fuga per questioni economiche etc etc. tacciatemi di quello che vi pare) mi sbronzo per due mesi di fila tra Belfast e Dublino e invito tutti voi a farlo. Il nostro giorno verrà. Tiocfaidh ár lá!

    E poi mi stanno troppo sui coglioni gli inglesi

  21. SteveJobby
    Postato il 11 agosto 2017 alle ore 10:07 | Link diretto

    Un tempo il bar aveva una funzione contenitiva, i suoi solidi muri di mattoni arginavano i fiumi di merda che uscivano dalla bocca di chi, bestemmia e gazzetta dello sport alla mano, pensava di saperne una più del diavolo. E la fiatella alcolica e gli sputazzi ne decretavano l’indice di attendibilità. Purtroppo i social hanno abbattuto queste barriere naturali, ora lammerda si diffonde per principio dei vasi comunicanti fino a tracimare dagli schermi degli smartphone di affamati analfabeti che si sentono elevare verso l’illuminazione ad ogni K e !!1! che alimenta la loro indignazione.

    Potere ammiocuGGino!

  22. Grillino
    Postato il 11 agosto 2017 alle ore 16:18 | Link diretto

    Io trovo molto divertente il fatto che quelli che si lamentano della democrazia siano (i) dei cazzoni che non hanno le minime competenze storiche, filosofiche o giuridiche per comprendere il significato della parola “democrazia” e (ii) siano la maggioranza dei commentatori. Cretini, abolire il suffragio universale limitando il diritto di voto in base a un qualunque parametro che non sia la pura casualità vi impedirebbe di esprimere questi vostri pensieri sconclusionati poiché siete stupidi, ignoranti, poveri e probabilmente anche brutti.

    Per il resto non commento il post, che sembra scritto da Jim Messina per accomunare reazionari e grillini. Forse Laydo dovrebbe evitare di copiare Andrea Scanzi e Fight Club e scrivere qualcosa di più profondo di un’accozzaglia di luoghi comuni messi in fila senza la minima originalità.

    Anzi una cosa la commento: come vi sentite ad aver perso il referendum contro i bifolchi che dipingete? Me lo posso immaginare , siete sempre i soliti sfigati che venivano emarginati alle elementari ed alle medie. Non siete in grado di vincere nemmeno contro questi antivaccinisti, valete meno della merda.

    Non è la democrazia che non funziona, siete voi i soliti sfigati perdenti.

    P.S.: siete l’equivalente dell’antivaccinismo applicato alla politica

  23. Verderame
    Postato il 11 agosto 2017 alle ore 16:56 | Link diretto

    Caro Grillino, buon tentativo.
    Ma venitre a trollare qui è un po’ come andare a rubare a Napoli.
    Ritenta, sarai più fortunato.

  24. Postato il 11 agosto 2017 alle ore 17:32 | Link diretto

    Bene, unico neo il discorso sul classismo intellettivo e culturale. Suggerirei la lettura del libro di Gustave Le Bon “la psicologia delle masse”. Non esiste una classe “superiore” o “meritevole” che sia in grado di fare delle scelte migliori di un gruppo di persone prese a caso. Questo è certo. Prova ne è stata l’esperimento del 1789 in cui pareva che una classe di “dotti” potesse dare la libertà ed invece fu un bagno di sangue. La stessa rivoluzione “culturale” russa non portò a nessun miglioramento.
    E’ perfettamente inutile auspicare un classismo basato sulla cultura; perché si genererebbe subito una ghettizzazione: quale cultura sarà la migliore? Chi deciderà chi è colto e chi no?
    Per quanto si possa giustamente biasimare la democrazia, essa è ancora il meno peggio. La merda che oggi vediamo su facebook ecc. è sempre esistita. La stupidità è sempre esistita; eppure oggi siamo qui ad usare favolose tecnologie e possiamo passeggiare pressoché sicuri nelle nostre città. Un abbraccio!

  25. Trinchetto
    Postato il 11 agosto 2017 alle ore 19:51 | Link diretto

    Ma tutta sta roba… Condivisibile o meno chi la leggerà? I ritardati? Non penso… Secondo questa tesi non leggeranno oltre la seconda riga nemmeno se si parlasse di calcio, figuriamoci una pagina intera con praticamente solo una pletora di insulti rivolti a loro… Nell’improbabile caso non capirebbero nemmeno che si stia parlando di loro perché “tutto questo non può essere rivolto a me! Io non sono stupido…” Quindi perché non parlare in terza persona letti da gente che la pensa così – di cose scritte così ne avrà lette a migliaia? – si, scriviamo ancora quanto sono stupidi e diamoci un’altra pacca sulle spalle… Tanto intelligenti ed allo stesso tempo tanto sciocchi? Non credo… Al solito è più facile starnazzare sulla propria intelligenza inarrivabile a questi subumani che dimostrare di esserlo veramente è provare a pensare cosa possa far loro cambiare idea, non dico farli diventare quello che non potranno mai essere ma almeno addestrarli… Se c’è riuscito qualcuno non vedo perché non possa riuscirci qualcun altro… Inveire contro un cretino non ci rende automaticamente dei cervelli sopraffini…

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